Il contributo di Marx alla filosofia, alla politica e all’economia del Novecento è innegabile, come dimostra il tributo a lui riconosciuto anche da chi non è mai stato marxista, o, come nel caso stesso di Werner Sombart, ne è stato un acerrimo avversario.
Werner Sombart è stato il primo accademico tedesco ad affrontare seriamente l’opera più nota di Marx, Il Capitale, come ha riconosciuto Friedrich Engels nella lettera all’autore stesso, qui tradotta, ed è stato il maggiore studioso del capitalismo moderno nella prima metà del XX secolo. Del suo modo di porsi di fronte al pensiero di Marx si può dire, con i versi di Alessandro Manzoni «vergin di servo encomio e di codardo oltraggio», due atteggiamenti, invece, piuttosto frequenti nel modo di rapportarsi all’opera di Marx tra la fine del XIX secolo e il primo ventennio del XXI secolo.
Werner Sombart (1863-1941) è considerato, insieme con Max Weber, il fondatore della sociologia economica. Avvicinatosi al Nazionalsocialismo, se ne allontanò, criticando nel suo libro Vom Menschen (1938) la visione razzista della storia e della società. Di suo OAKS ha già pubblicato, nel 2024, Il socialismo tedesco.
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| Codice ISBN | 9791281704435 |
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