Uomini di Dio, uomini del diavolo
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«Il titolo non si riferisce a nessuno in particolare. Non cela nessuna intenzione dispregiativa. Nella mia mente, gli uomini di Dio sono coloro che si occupano del governo delle anime, gli uomini del diavolo quelli che si occupano del governo dei corpi. La politica, nella nostra condizione di cittadini, è veramente la parte di Satana.
«Il titolo non si riferisce a nessuno in particolare. Non cela nessuna intenzione dispregiativa. Nella mia mente, gli uomini di Dio sono coloro che si occupano del governo delle anime, gli uomini del diavolo quelli che si occupano del governo dei corpi. La politica, nella nostra condizione di cittadini, è veramente la parte di Satana.
Jacques Isorni è stato l’avvocato difensore di Brasillach e di Pétain, esperienza raccontata in questo colto e appassionato memoir. Due “collaborazionisti”? Entrambi sono stati ritenuti tali e per questa ragione condannati a morte. Ma la storia scritta nei tribunali afferma un punto di vista legato al tempo della formulazione del giudizio. Oggi, più correttamente, Brasillach e Pétain rappresentano due facce assai diverse della “collaborazione”. Pétain, come è noto, non ama molto gli intellettuali, mentre Brasillach, proprio perché intellettuale, paga cara la sconfitta della “guerra civile franco-francese”, fortunatamente mai dispie- gatasi sino alle conseguenze estreme, così com’è accaduto in Italia. Ottantaquattrenne con una salute di ferro, Pétain è l’eroe della Grande Guerra che nel 1940 assume la guida della Francia non occupata dai Tedeschi, ovvero la “Repubblica di Vichy”, che nel 1944 finisce nel sangue, segnando una profonda divisione tra gli «uomini di Dio e uomini del diavolo». L’elenco di questi uomini incontrati o descritti da Isorni è lungo e affascinante: da Pontefici (o futuri tali) come Pio XII, Giovanni XXIII e Paolo VI, a politici come il Generale De Gaulle e il Caudillo Francisco Franco, a intellettuali come Abel Bonnard e altri rifugiati francesi in terra iberica, fino al commovente e vivace incontro con Donna Rachele, vedova Mussolini, che si lascia andare a ricordi amari e giudizi storici spregiudicati
Jacques Isorni (1911-1995) è stato un importante avvocato francese, divenuto famoso per aver difeso nell’immediato dopo-guerra molti imputati accusati di “collaborazionismo”, tra i quali i più famosi furono lo scrittore Robert Brasillach e il Maresciallo Philippe Pétain.
Informazioni aggiuntive
| Codice ISBN | 9791281704251 |
|---|---|
| Premessa | Claudio Siniscalchi |




